LE ESA SUGGERISCONO MIGLIORAMENTI NELLE DESCRIZIONI DEI PRODOTTI PER GLI INVESTITORI AL DETTAGLIO

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  ESA


  Comitato congiunto

In data 10 maggio 2022, le Autorità europee di vigilanza (EBA, EIOPA ed ESMA – insieme, le ESA (European Supervisory Authorities)) hanno emanato una dichiarazione di vigilanza congiunta per quanto riguarda la sezione “Cos’è questo prodotto?” del documento contenente informazioni chiave (key information document, KID) per i prodotti d’investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati (packaged retail and insurance-based investment products, PRIIPs). Le aspettative esposte nella dichiarazione di vigilanza intendono migliorare la qualità delle descrizioni fornite dagli ideatori di PRIIP, contribuendo in tal modo a una maggiore protezione degli investitori al dettaglio.

Le ESA hanno identificato una serie di pratiche inadeguate nelle modalità con cui gli ideatori di PRIIP descrivono i prodotti illustrati nella suddetta sezione. La maggior parte delle problematiche riguardano una generale mancanza di chiarezza nel testo, che ostacola la comprensione delle caratteristiche principali dei prodotti da parte degli investitori al dettaglio.

La dichiarazione di vigilanza fornisce una panoramica di dette problematiche e stabilisce le aspettative delle autorità in ciascuna area, per assicurare che le informazioni siano presentate agli investitori al dettaglio in una maniera adeguata, chiara e accessibile.

Le principali problematiche identificate includono:

  • l’utilizzo di categorie generali e molto estese nello specificare il tipo di prodotto;
  • prassi inadeguate in relazione alla chiarezza complessiva del linguaggio e layout dei testi, anche come conseguenza di una creazione automatizzata di tali testi;
  • informazioni insufficienti per quanto riguarda i livelli di protezione del capitale e le perdite potenziali per l’investitore;
  • una descrizione imprecisa delle funzioni di risoluzione anticipata;
  • mancanza di chiarezza in merito alla natura e alle tempistiche dei pagamenti di cedole;
  • informazioni limitate circa il carattere specifico delle attività sottostanti a cui gli investitori sono esposti;
  • una descrizione inadeguata di eventuali fattori di leva, nonché del rischio a questi associato;
  • descrizioni astratte e indifferenziate per l’“investitore al dettaglio cui si intende commercializzare il prodotto”.

Il modulo “REN+” della suite TigreArm permette di consultare il documento originale in lingua inglese e la sua traduzione in italiano.



Pubblicato il 11/5/2022

 

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