L'evoluzione della Centrale dei Rischi: le novità della segnalazione CR

Informazioni

  Banche e intermediari finanziari


  Milano - 22 novembre 2016 e Roma - 23 novembre 2016


  novembre 2016

Il rischio creditizio, pur nella sua ormai consolidata definizione, e le relative tecniche di misurazione ed erogazione, da un lato e di attenuazione (mitigazione) dall’altro, mai come in questi tempi esprime una variabile fondamentale.

La recente segnalazione Npl, e la futura Anacredit, identificano un’area (purtroppo rilevante) del rischio creditizio, che per svariate ragioni, si è deteriorata.

Il ruolo dunque di avere un sistema centralizzato dei rischi, pur con tutte le parzialità ad oggi evidenziate, che obbedisca ai principi di

  • Significatività;
  • Frequenza di aggiornamento.

viene, giustamente, reputato dal nostro Regolatore di fondamentale importanza. Tale sistema come noto è la Centrale dei Rischi.

Il 30 giugno 2016, la Banca d’Italia ha pubblicato il 15° aggiornamento della Circolare n. 139, prevedendo diversi interventi, sia di natura organizzativa (riorganizzazione delle fonti), sia di natura operativa (ridefinizione ed integrazioni su alcune tipologie di attività).

Le novità segnaletiche decorreranno dal mese di gennaio 2017 come data di riferimento per la segnalazione; queste riguarderanno, prevalentemente, le segnalazioni mensili e inframensili: sia delle operazioni di cessione tra intermediari (factoring o crediti acquisiti nell’ambito di attività di factoring) sia dei crediti passati a perdita. Quest’ultimi riguarderanno, nello specifico: l’evidenza delle perdite derivanti da cessione, i casi in cui occorre effettuare la segnalazione inframensile di sofferenza o di estinzione ed i casi in cui bisogna segnalare le perdite su crediti a sofferenza.

Come anticipato nella consultazione pubblica del 30 giugno 2016 la Banca d’Italia e la Banca Centrale della Repubblica di San Marino, avvieranno uno scambio di informazioni tra le Centrali dei rischi dei due Paesi; sulla base di criteri analoghi a quelli oggi seguiti, per lo scambio dei dati CR tra banche centrali europee.

Si ritiene pertanto opportuno proporre una giornata di formazione sui cambiamenti intervenuti in materia di “Centrale dei rischi”. La giornata di approfondimento esaminerà, le fonti normative nonché la struttura della Circolare, la segnalazione mensile e inframensile, le ulteriori precisazioni su particolari tematiche ad essa collegate, al fine di rispondere in modo puntuale alle richieste ed esigenze normative.

La giornata è pertanto aperta agli operatori dei servizi Crediti, Legale, Amministrazione nonché a tutti gli altri settori che in azienda hanno impatti operativi con tali aspetti.



Pubblicato il 22/11/2016