Basilea III Intermediari Finanziari – la nuova base YF

Informazioni

  Intermediari Finanziari


  Milano 21 settembre 2016


  settembre 2016

A valle dei processi legislativi che hanno profondamente interessato il comparto finanziario nazionale, si è reso necessario, da parte della Banca d’Italia, adeguare la struttura qualitativa delle informazioni (la cosiddetta “data governance”).

Questo processo iniziato già oltre 10 anni fa per il sistema bancario, si è via via evoluto in funzione delle crisi finanziarie succedutesi e delle relative contro misure prese dalle competenti autorità comunitarie, che per brevità definiremo “Basilea3”.

In seno a questo profondo ed innovativo percorso, iniziato ma non concluso, si è anche arrivati alla consapevolezza del livello significativamente elevato della capacità (ed anche delle relative opacità) di “rischio finanziario” in relazione ai volumi gestiti dagli intermediari finanziari.

Il percorso, quindi intrapreso da Banca d’Italia, trae spunto dal concetto di “Shadow Banking”, che pone in luce la necessità di presidio normalizzato ed armonizzato da parte delle Autorità comunitarie.

Nell’impianto architettonico regolamentare, venutosi a delineare con Basilea 3, la stessa Banca d’Italia ha trasferito da un livello europeo ad uno nazionale le disposizioni di vigilanza prudenziale tramite le circolari 288, 154 e 286.

Approssimandosi quindi la prima segnalazione in materia di Basilea 3, il presente convegno intende fissare i punti nodali su cui concentrare gli sforzi, non solo produttivi ma soprattutto di controllo.

La giornata è pertanto aperta agli operatori dei servizi It., Amministrativi, Rischi, Organizzazione nonché a tutti gli altri settori che in azienda hanno impatti operativi in tali ambiti prudenziali.



Pubblicato il 21/9/2016